Foligno Affiliati
Menu principale
Pubblicità
| Il pugilli vince la giostra della quintana di settembre 2008 |
|
Era dalla sfida del 1999 che il Pugilli non compariva più nell’albo d’oro. L’ultima volta era stata con Paolo Margasini in sella a Cà Granda. A colmare il vuoto ieri sera ci ha pensato il sempre competitivo Lorenzo Paci, in sella a Go Betty Go, regalando al rione dell’aquila nera il suo tredicesimo palio. Una vittoria che per la storia assume un valore del tutto particolare visto che quella disputata al “Campo de li Giochi” è stata la tenzone numero cento. Soddisfazione doppia, dunque, per il priore Roberto Molari e i suoi contradaioli, che hanno portato a casa il palio opera del maestro Filippo di Sambuy. La gara è rimasta apertissima sino alla fine, dopo che all’ultima tornata erano approdati appena in quattro: oltre al Moro del Pugilli, anche Massimo Gubbini dello Spada, Luca Innocenzi del Cassero e Lucio Antici del Croce Bianca. Proprio il Fedele è stato l’ultimo a scendere in pista su Scala Minore, forte degli eccellentissimi tempi 55”00 e 54”98 fatti registrare nella prima e nella seconda tornata, ma il cavaliere biancorosso ha mancato il terzo anello, gettando la propria vittoria alle ortiche ed un meritato palio per il cavallo che detiene il record della pista ma che finora non ha mai vinto. Bene invece gli altri due pretendenti, i cui tempi sono rimasti tuttavia al di sopra di quelli di Paci. Gubbini ha dimostrato di gestire alla grande la debuttante Sopran Ginestra arrivando alla fine a punteggio pieno e con un tempo complessivo di 2’49”70; mentre il sempre temibile Luca Innocenzi su Naval War ha chiuso con 2’45”76 brillando per regolarità e stile. Per loro la soddisfazione di aver comunque insidiato sino in fondo il vincitore. Se quello di Antici è stato il colpo di scena maggiore, in realtà di sorprese ieri sera ce ne sono state parecchie, già a cominciare dalla prima tornata: il primo ad uscire di scena è stato Riccardo Conti dell’Ammanniti che in sella a Ripanera ha mancato subito il primo anello; poi Gianluca Chicchini del Contrastanga su La Rochefocauld non ha centrato il secondo bersaglio ed ha abbattuto una bandierina; quindi Emanuele Filippucci del Badia su La Bhalma ha fatto cadere una bandierina dopo aver infilato il primo anello. Alla seconda tornata si sono quindi ritrovati in sette, ma anche qui altre eliminazioni eccellenti: Michelangelo Fondi de La Mora ha sbagliato due anelli, Emanuele Capriotti dell’Ammanniti ha “spizzato” un anello e mancato del tutto un altro; Daniele Scarponi del Giotti (in sella al debuttante Baccani) non ha centrato un anello e falciato una bandierina. Come accaduto a giugno, la gran parte delle eliminazioni è avvenuta nelle prime due tornate senza che avessero un’incidenza diretta gli anelli da 5 centimetri, ieri costati cari soltanto ad Antici del Croce Bianca. Quando il Fedele ha sbagliato il terzo ed ultimo anello, nel “Campo de li Giochi” c’è stato un vero e proprio boato seguito da un’invasione di campo. Dettaglio questo che ha indotto il rione Cassero a presentare con il priore Giorgio Recchioni una richiesta di chiarimenti alla giuria presieduta da Mariano Angioni in ordine alla regolarità dell’accaduto. La giuria, regolamento alla mano, ha osservato che in ogni caso non poteva ritenersi in nessun modo inficiato l’esito della Quintana e cioè la vittoria del Pugilli. Ecco il dettaglio dei tempi di Lorenzo Paci su Go Betty Go, purosangue inglese, saura di nove anni: prima tornata 55”32; seconda tornata 55”10; terza tornata 54”85. Questa dunque la classifica finale della centesima tenzone: Pugilli, Cassero, Spada, Croce Bianca, Giotti, Ammanniti, La Mora, Badia, Morlupo, Contrastanga. Fonte: http://www.quintana.it/
|
Chi e' online
Statistiche
Utenti: 1Notizie: 85
Collegamenti web: 10
Visitatori: 34391

